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La prima mezza di Piero

Il racconto dl più esperto dei REDS sulla sua prima mezza maratona:

Sto ripensando all’impresa di ieri… la mia prima mezza maratona! 21 Km.! Ce l’ho
fatta!!!
Due anni fa mi sono iscritto al gruppo REDS Runner per iniziare a fare qualche
tapasciata o corsetta. Dieci giorni fa ho deciso che era arrivato il momento di
provare a correre una mezza maratona… visita medica, RunCard, allenamento ogni
giorno e mi sono iscritto alla Maratonina di Busto Arsizio.
Ore 9,30 partenza della corsa in compagnia dell’amico Enrico Latini.
Tutto bene fino al 15mo Km. ma poi ho iniziato a sentire qualche crampo alle
gambe ed affaticamento muscolare ma il tempo scorre e l’adrenalina e l’incitamento
dei pacer mi spingono ad arrivare fino al 20mo Km. L’ultimo Km. è il più faticoso
perché sono stanco ma ai lati della strada la gente mi incita a continuare e questo è
di grande aiuto. Finalmente taglio il traguardo con grande felicità e tutti i dolori
spariscono e mi rendo conto che alla mia età ho realizzato un grande sogno!
Per qualche ora sono così stanco per lo sforzo fatto che penso di non farne più ma
basta un po’ di riposo e il sostegno e gli elogi da parte del mio gruppo REDS
Runner, che devo ringraziare se ci sono riuscito, che il giorno dopo penso già come
potrebbe essere la seconda…

Anto Venezia

Venezia, una prima maratona da emozionare

“A distanza di giorni dalla mia prima Maratona non sono ancora in grado di mettere in ordine i pensieri, le sensazioni, le emozioni che ho provato quel giorno.
Ed è proprio vero: per chi ha questa passione non c’è emozione più forte di quella che si prova li.
Da quasi tre anni faccio parte del Gruppo Podistico dei Reds Runners e con loro ho fatto molte corse… ma non avevo ancora pensato alla Regina delle corse… la Maratona!
E’ nato tutto per caso nel mese di luglio con un amico che mi regala l’iscrizione alla Venice Marathon!
Subito trovo i miei compagni di viaggio Mirta e Paolo! Con loro farò tutto l’allenamento e anche la mia prima Maratona. Con la tabella appesa al frigo, come una talebana inizio a correre 3 volte alla settimana più il lungo del week-end.
Così da fine agosto ogni domenica mattina, ritrovo a Legnano “poco dopo l’alba” e poi partenza per il lunghissimo….km e km ….io Mirta e Paolo…sempre noi!
L’allenamento è stato molto lungo e molto duro, non poteva essere diverso, conciliare tutti gli impegni non è stato sempre facile, a volte avevo la sensazione di trascurare la famiglia.
Mirta e Paolo in questi mesi hanno sempre viaggiato al mio fianco…sono stati i miei angeli custodi.
E poi il gran giorno: il 22 ottobre!!!
Partenza per Mestre il venerdi sera!
Il sabato di ambientamento a Venezia vola via e domenica è già gara: dura fin dalla levataccia del mattino. La giornata inizia alle 6:00 con la sveglia e la colazione; i bus ti aspettano alle 7.00 e non oltre per arrivare nella zona della partenza. Il viaggio per Stra dura una mezz’ora … ci sono migliaia di persone che vanno tutte verso lo stesso punto. Nei bus c’è una strana tensione mista a emozione; sai bene che stai per fare una cosa che ti ricorderai per la vita intera e vuoi provare a preparare il tuo cuore ad accogliere tutte le sensazioni che proverai.
Sono le 8 di mattina, noi partiamo alle 9:45.
Alle 9:20 inno Nazionale e partenza della prima ondata… lì ti viene la pelle d’oca, sia per l’inno sia per la vista della partenza degli altri … pensi che fra poco tocca a te e ti vengono i brividi. Poi lunga passeggiata per arrivare alla linea di partenza, con spogliarello annesso. Nessuno dice nulla nei due minuti precedenti la partenza.
Siamo circa novemila persone … il primo km è affollatissimo. Ci si gode il momento, ci si guarda intorno e tutta la gente ti sorride.
Bande musicali, DJ, bambini e passanti che ti chiedono “il cinque” e quando glielo dai sono emozionatissimi come se avessero toccato chissà quale campione. Tutti ti incitano in maniera fantastica. Insomma, una festa … e i km passano senza che te ne accorga; tanto è il casino intorno a te che non riesci neanche a sentire il tuo respiro.
Il percorso è vario. Si parte da Villa Pisani e si attraversano i comuni di Stra, Dolo e Mira costeggiando il fiume Brenta . Passata Marghera si entra nel parco San Giuliano a Mestre e finalmente si imbocca il Ponte della Libertà che con i suoi 4 chilometri collega le terra ferma al centro di Venezia.
Gli ultimi chilometri sono i più belli: attraversata l’area portuale , tra un ponte e l’altro, si raggiunge il centro storico dove si vive la parte più speciale ed indimenticabile della corsa. Si arriva in Piazza San Marco per poi lanciarsi sul lungomare per l’ultimo chilometro che, superati gli ultimi 4 ponti, porta verso il sogno di ognuno di noi: la linea di arrivo situata in Riva Sette Martiri.
Il momento piu difficle ?! Il Ponte della Libertà, è stato eterno…… 4km di rettilineo in mezzo al mare con davanti quella Venezia coperta dalla nebbia che vedi da lontano e sembra non avvicinarsi mai….e proprio in questo tratto dopo 34 chilometri ho sbattuto contro il famigerato muro che ogni maratoneta teme più di ogni altra cosa: ho sofferto, ho stretto i denti ma alla fine ho tirato fuori la “forza che non sai di avere” ed ho ricominciato a correre senza fermarmi più fino al traguardo. Le lacrime. Ero dubbiosa sul fatto che potesse accadere ma è accaduto. All’ingresso in piazza San Marco e pochi metri prima del traguardo quando ho visto Fabri ( il mio compagno) ed i miei figli incitarmi e gridare “ dai mamma!”, una lacrimuccia è scesa, una gioia pura, immensa.
Sono stati 42 km lunghissimi ma divertenti….con le mie guardie del corpo Mirta e Paolo , che mi hanno sopportata nelle mie lamentele, aiutata nei momenti di difficoltà, ma soprattutto accompagnata al traguardo.
Ecco, questa è la mia Maratona, la prima #42nontitemo #sonounamaratoneta #sonounaredsrunners ”

Antonella R.

 

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La prima mezza con la “famiglia” Reds Runners

Mentalità…parto da questa semplice parola sentita e risentita spesso nei discorsi Reds Runners, non so cos’altro possa spingerti a provare a fare quello che fino ad un anno fa avresti considerato un’impresa titanica, 21,0975 km che mai avrei fatto se non con un mezzo a due o quattro ruote.

Forse è proprio un discorso di Mentalità…

L’essere tornato alle corse a piedi parte da un invito della mia collega di lavoro Giada a provare alcune corse con un gruppo podistico di Pozzuolo Martesana nel mese di Settembre, gruppo che prima mi accoglie, poi mi sprona a dare qualcosa in più e piano piano diventa una seconda “famiglia”.

Gli allenamenti via via si fanno più intensi, perché per Mentalità ormai entrata in circolo vuoi dare quel qualcosina ogni volta di più… poi ti trovi di fronte ancora a quel numero 21,0975 km, ci pensi e ripensi e alla fine, grazie alla “famiglia” REDS decidi che il 26 Febbraio 2017 è la volta buona e sei ancora all’inizio di Gennaio.

Due mesi in cui macini km su km per arrivare pronto… poi eccoti a Treviglio.

Partenza veloce, l’entusiasmo mi fa volare in mezzo agli altri corridori, al decimo km sento un “ARDE” famigliare dello ZIO ELVIS, mi giro e lo vedo con CRISTIAN, capisco che sto dando forse troppo ma li seguo per alcuni km, finché il loro ritmo diventa troppo forte per me e ormai siamo prossimi ai 15… Li saluto perché il mio obiettivo è finirla essendo la prima mezza maratona della vita (spero di una lunga serie), rallento il mio ritmo per arrivare tranquillo all’ultima curva, dove l’incitamento della folla e di Mirko che ci aspetta al traguardo me lo fanno tagliare con soddisfazione mista a un po’ di stanchezza.

Mentalità, sacrificio, allenamento, corsa… non so come spiegare il tutto ma ce l’ho fatta. Il tutto grazie alla mia nuova “famiglia”… i REDS RUNNERS!!!

Ormai la Mentalità REDS “ARDE” in me

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Reds Girls – Prima Maratonina di Treviglio

26 febbraio 2017, corro da 6 mesi e gli ultimi li ho passati a preparare questa gara…(5.35 del mattino si
corre, lo so non è normale)
Ore 8 ritrovo e si parte per Treviglio..in poco tempo arriviamo, ritiriamo i pettorali, ultime accorgimenti e
via alle 9.30 si parte.
Sono agitata come nelle ultime settimane solo a sentire parlare di questa gara… ma ormai ci sono, con me
le mie socie compagne della corsa mattutina (Betty, Michy e Monica) in più con noi corrono anche Luca,
Marco e Serena (REDS RUNNERS)
I primi km trascorrono tranquilli con la Michy che canta “Nel blu dipinto di blu (Volare )” e Marco che corre
qua e là con la sua maschera di carnevale (..l’allegria aiuta sempre)
Anzi Michy e Monica mi bloccano ogni volta che vado un po’ più veloce (ma fanno bene….l’esperienza!!)
Arriviamo al 10^ km, sto bene anche se li abbiamo percorsi un po’ più veloci del le previsioni iniziali.
15^ km la stanchezza si fa sentire ma ancora ce la faccio
18^ km sono stanca
19^ km (mai raggiunto prima di questo momento)sono davvero stanca… cammino per qualche metro ma
subito le mie compagne vengono a supportarmi… ce la posso fare, ma due km pesano tantissimo…
20^ km cavalcavia (quindi salita), sconfortata lo faccio e quando sono in cima vedo il cartello che segna 20…
mi viene da piangere, ma Betty arriva subito in mio aiuto, mi riprendo, tutti mi dicono che siamo arrivati e
in effetti siamo arrivati
21^ km corro, svolto a destra e finalmente c’è il rettilineo che porta all’arrivo, Serena e Marco sono davanti
a noi, ma manca poco.. ci teniamo tutti per mano e via è finita… mentre corriamo il signore che commenta
la gara (credo) dice il mio nome… non ci faccio subito caso perchè non so nemmeno come mi chiamo dalla
stanchezza, ma poi lo ripete e allora capisco che sono io…. e piango!!
Perché sono contenta, perché non avrei mai pensato di riuscirci, perché ho fatto dei sacrifici ma sono
serviti.
Certo non avrò fatto un tempo considerevole per chi corre da tempo, ma non importa, l’importante è che
sono fiera di me ed è vero sono un po’ emotiva… ma se non ci si emoziona per quello a cui si tiene…
Grazie a tutto il gruppo per avermi accolta in modo davvero carino, grazie alle mie socie che mi aiutano
sempre e mi aspettano anche quando potrebbero fare dei tempi molto più bassi e grazie a Mirko, Chiara,
Valeria e i miei genitori per il tifo da stadio!!
Lale
Reds girl
Reds runner

Mezza Maratona di Treviglio: Parole della prima mezza di un nuovo Reds

Riassunto della mia Mezza di Treviglio:
Partenza …..che bello
Primi 2km mi superano tutti
5km dai tra un po’ e un po’ ristoro(tanto non mi fermo)
6km però bello adesso che ho spezzato il fiato va meglio (però ne mancano tanti)
10km si va bene ho un buon ritmo
15km dai non manca molto
18km manca poco (ma se stavo a letto era meglio)
19km polpacci a pezzi (ma il fiato c’e…..ma se non ci sono le gambe dove vado)
20km salita e prime apparizioni dei santi
21esimo tanta fatica ma bellissimo aver fatto la mia prima mezza ufficiale con voi……grandissimo gruppo.

Grandi reds ….

CHICAGO MARATHON

Sono le ore 8.30 del 7 ottobre, la delegazione REDS CHICAGO MARATHON, composta da Stefano e lo Zio, si ritrova alla Malpensa pronta a partire.

E’ giunto il momento di affrontare un’importante Major, sono stati, almeno per uno dei due, 4 mesi di duro allenamento…l’altro folle non si allena a lui piace soffrire…e per alleviare la sofferenza doverosa sosta al duty free per fare il carico di liquidi…si sa…in vista di una maratona è importante idratare bene il fisico…e giù di grey goose e sciottini di sky vodka per scaldarci.

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Il viaggio scorre liscio tra vodka e due risate con il Gallo Cedrone…

Finalmente dopo lunghe ore eccoci a Chicago, la città con il suo skyline ci conquista, l’albergo è na’ zozzeria ma poco importa, siamo lì per correre, divertirci e frantumare il cronometro con un nuovo PB (che poi si rivelerà un PD!!!). Dimenticavo, nella hall dell’hotel non può mancare il solito banco Terramia con l’allegra comitiva dove però fatichiamo ad integrarci!!!

E’ sabato di vigilia, tradizionale corsetta in zona partenza poi via a colazionare come se non ci fosse un domani…sempre nell’ottica di idratare e riempire il fisico delle giuste energie.

Il village ci aspetta per il ritiro pettorali e solito shopping…come per tutte le Major è sempre bello, con dei grandi spazi di rappresentanza dove poter conversare con gli altri runner e condividere con loro l’ansia pre-gara!!!

Da averi atleti ci concediamo una seduta di scarico all’interno del centro fitness-spa dell’Hilton (quartier generale dei top runner)…un posto veramente a 5 stelle…nà reggia!!! Lo Zio non manca di conversare amabilmente con un americano medio…vi ometto i contenuti della conversazione!!!

Ovviamente la sera pieno di carboidrati al pasta party organizzato sempre all’Hilton…ormai siamo di casa!!!

E’ la mattina della gara, la giornata è splendente, la temperatura vicino ai 10gradi…ottimale per una maratona. Viviamo a pieno gli istanti prima della partenza…in fila per il Bagno!!!

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3-2-1…si parte!

Si dividono subito, troppo diversi i ritmi, troppo diversa la preparazione… sarà una gara da affrontare in solitaria per entrambi.

Il clima, la partecipazione, il tifo è tipico delle Major…la gente urla, li sostiene, li sprona a non mollare.

Difficile descrivere le sensazioni ed emozioni, la proiezione a metà gara di chi si è allenato è da record, chi non si è allenato resta constante proiettato verso un tempo che non sarà il PB ma comunque di tutto rispetto…da oltre oceano tutto il gruppo Reds infiamma la chat!!!

Non è la prima maratona sanno che dopo la metà è importante saper gestire le energie per completare al meglio.

Per Stefano sono gli ultimi km, al 40esimo km si accorge che è leggermente sopra le 3 ore, prova a spingere,  BB una salita negli ultimi 800 mt gli taglia le gambe ma non molla, al termine della salita ecco la curva che mette davanti la traguardo…il cronometro è una brutta sentenza…ecco lo scoccare delle 3 ore ed i 195mt ancora da percorre…il cronometro si fermerà a 3h00min36BBsec.

Ma lo Zio?…non ce lo siamo perso, è costante, è tenace, non molla…arriva stremato ma con un tempo di 3h13min39sec…gran tempo per non essersi allenato!!!

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Dopo l’arrivo si concedono una birretta gentilmente offerta dall’organizzazione e si avviano verso l’uscita, PRESENTI E CONTENTIi, dove ad attenderli ci sarà Sandrino…ciò che succederà da qui alla partenza è rimasto a Chicago…insieme allo Zio!!!